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Newsletter n°14
Ciclo di incontri alla Fondazione Franceschi ONLUS
Giovedì 17 Novembre - Le storie che curano
Fin dall’antichità, le storie metaforiche sono state raccontate per aiutare le persone ad attuare cambiamenti importanti nelle loro vite e per costruire relazioni positive.
Realtà e immaginazione s’incontrano grazie all’ascolto di storie che insegnano a guardare la realtà con occhi diversi e che narrano di come le persone possano diventare artefici del proprio destino, attingendo a tutte le risorse, competenze e soluzioni utili per affrontare al meglio le avversità.
Anche le varie forme di terapia psicologica possono essere concepite come un tentativo di “leggere” le storie cliniche dei pazienti con una prospettiva diversa dal solito, che metta in relazione le vicende e gli individui grazie ad uno stile narrativo in grado di indicare strade nuove da percorrere. E questo perché il modo in cui ognuno di noi racconta la propria storia è anche il modo in cui vive le proprie esperienze.
On line in data: 04 novembre 2011
Newsletter n°13
Ciclo di incontri alla Fondazione Franceschi ONLUS
Giovedì 27 Ottobre - Noi siamo gli altri
Se è vero che nasciamo e moriamo da soli, è altrettanto vero che tra il primo e l’ultimo istante la nostra vita è costellata dalla presenza degli altri.
Perfino quando gli altri sono assenti restiamo costantemente in relazione con essi. Si può affermare, pertanto, che noi costruiamo la nostra stessa identità personale attraverso il rapporto che instauriamo con gli altri.
Quando vivere con questi altri si fa problematico, quando ci barrichiamo dietro un’ostile chiusura preventiva o, all’estremo opposto, ci abbandoniamo ad una troppo ingenua apertura totale verso di essi, rischiamo di intrecciare relazioni conflittuali o avvilenti invece di costruire una più armoniosa convivenza con gli altri.
Tuttavia, è solo coltivando tenacemente un equilibrato vivere insieme ai nostri simili che possiamo mirare alla più bella fioritura della nostra stessa persona.
On line in data: 10 ottobre 2011
Newsletter n°12
Ciclo di incontri alla Fondazione Franceschi ONLUS
Giovedì 14 Luglio - Prima il dovere, poi il piacere?
Senza il piacere la vita non varrebbe la pena di essere vissuta. La gioia, l’amore, la felicità: tutto il positivo che ci riserva l’esistenza è accompagnato, infatti, dal piacere. Il piacere del corpo innanzitutto, quello che si manifesta soddisfacendo i nostri bisogni vitali, dal cibo al sesso. Ma anche il piacere, più sottile, dell’anima, quello che contraddistingue i momenti in cui diamo spazio al nostro lato più spirituale: contemplando la bellezza di un paesaggio, ammirando la magnificenza di un’opera d’arte, godendo della compagnia delle persone amate.
Eppure il piacere ha molti nemici.
On line in data: 29 giugno 2011
Newsletter n°11
Ciclo di incontri alla Fondazione Franceschi ONLUS
Giovedì 30 Giugno - Shiatsu e benessere mente-corpo.
Lo Shiatsu è una parola giapponese composta da due ideogrammi shi=dito e atsu=pressione. Consiste in una terapia naturale giapponese basata essenzialmente sulla pressione delle dita, dei palmi delle mani e dei gomiti che vengono applicate in vari punti del corpo.
Lo Shiatsu attiva la capacità di riequilibrio della persona fornendole gli strumenti di consapevolezza della propria capacità di mantenersi in salute, quindi ha una importante efficacia preventiva. Si occupa di mantenere le condizioni di benessere, di riequilibrare quelle di disagio e di essere un supporto per i metodi utilizzati dalla cultura medica occidentale di questo secolo.
On line in data: 16 giugno 2011
Newsletter n°10
Incontro di presentazione del libro: Intelligenza emotiva e casualità. Manuale di scienza pratica dell'imprevedibile.
Martedì 14 Giugno 2011, ore 18:00, presso la Libreria Libri Liberi, via San Gallo 25r, Firenze. Ingresso libero.
Siamo lieti di segnalarvi la nascita della collana editoriale Interagire, a cura della Fondazione Franceschi, per la Libriliberi Edizioni. La collana ha lo scopo di divulgare la conoscenza psicologica in tutte le sue forme: dalla ricerca alla psicoterapia, passando per lo studio sulle teorie sociali, fino a lavori che per la loro utilità possano interessare il largo pubblico.
Il primo libro appartenente alla collana Interagire è Intelligenza emotiva e casualità. Manuale di scienza pratica dell’imprevedibile, di Gianluca Ciuffardi.
Fino a che punto siamo capaci di controllare la nostra vita? Riuscire a realizzare i propri sogni e aspirazioni dipende non solo dalle abilità personali e sociali, ma anche dal verificarsi di circostanze fortuite e di eventi casuali. Spesso, le persone sembrano perdere la bussola di fronte ad ostacoli imprevisti o a situazioni che esulano dalle loro aspettative, tanto da rinunciare molto presto a lottare per cambiare davvero le cose. Come accade ad Alice nel Paese delle Meraviglie, anche noi viviamo in un mondo dominato dal caos e dall’incertezza, pieno di eventi imprevedibili che possono metterci in crisi oppure, al contrario, spingerci verso il successo desiderato. Per realizzare i progetti che più stanno a cuore, quindi, è necessario cercare di trovare soluzioni diverse e innovative ai problemi quotidiani, senza lasciarsi condizionare troppo dal conformismo, dal tradizionalismo e dalla paura del cambiamento.
On line in data: 01 giugno 2011
Newsletter n°9
Ciclo di incontri alla Fondazione Franceschi ONLUS
Giovedì 19 Maggio - Le vie verso l'altro.
Nella nostra società siamo abituati a parlare di etica come un insieme di contenuti e precetti caratterizzati da numerose ambivalenze: vorremmo farli nostri ma riteniamo difficile applicarli; ci appaiono distanti ma non riusciamo ad abbandonarli; cerchiamo di seguirli ma il mondo attorno a noi non sembra assecondarci.
Eppure ognuno di noi possiede una sua idea di cosa sia giusto o sbagliato, cosa sia il bene e cosa sia il male. E questa idea se appare confusa nelle nostre parole è invece molto chiara nel nostro vivere ed agire quotidiano.
Durante l'incontro cercheremo di condividere un significato pratico dell'etica che a partire da alcune tradizioni orientali e occidentali sembra convergere verso una prospettiva comune.
On line in data: 22 aprile 2011
Newsletter n°8
Convegno: Bambini, famiglia e cancro - Esplorare la complessità attraverso la Psicologia dei Costrutti Personali
Martedì 05 Aprile - ASP Montedomini, Via de’ Malcontenti 6, Firenze
Siamo felici di segnalarvi che martedì 5 aprile 2011, presso la ASP Montedomini, in Via de’ Malcontenti 6 a Firenze, si terrà un incontro con David Green, Senior Lecturer in Psicologia Clinica all’Università di Leeds (UK). L’evento è centrato sul supporto psicologico-clinico a favore dei pazienti oncologici pediatrici e, in particolare, sull’applicazione della Psicologia dei Costrutti Personali nel lavoro terapeutico con i bambini e gli adolescenti. La finalità è il miglioramento della qualità di vita dei giovani pazienti e di coloro che se ne prendono cura.
On line in data: 20 marzo 2011
Newsletter n°7
Ciclo di incontri alla Fondazione Franceschi ONLUS
Giovedì 24 Marzo - Fare di necessità virtù.
La vita è dura, non c’è dubbio. Ogni giorno bisogna alzarsi, andare al lavoro, mandare avanti la casa, accudire i figli. È così che incontriamo quotidianamente la fatica e la stanchezza. E, a volte, anche la noia. Altre volte, invece, soffriamo della solitudine: ci sentiamo isolati, nonostante una folla ci circondi.
Eppure è proprio da qui, da questi vicoli apparentemente ciechi, che possiamo cercare di aprirci la strada verso inaspettate possibilità di vita.
On line in data: 01 marzo 2011
Newsletter n°6
Ciclo di incontri alla Fondazione Franceschi ONLUS
Presentiamo il primo incontro del 2011, nel quale si discuterà degli effetti che ebbe la psicoanalisi in America nel corso del novecento:
Giovedì 10 Febbraio - 27 Agosto 1909: la riscoperta dell'America.
Come l’arrivo della peste ..… con queste parole, Freud descrisse a Jung l’impatto che la psicoanalisi avrebbe avuto sul nuovo mondo, dove entrambi furono accolti trionfalmente. Prendendo spunto dal romanzo All’Ombra del Piccolo Dio, sarà descritto il valore onirico delle giornate che il padre e fondatore della psicoanalisi trascorse a New York.
Sarà discusso anche il complesso rapporto che Freud aveva con Jung, suo allievo prediletto, con il quale i primi dissidi cominciarono proprio durante quel celebre viaggio, per poi portare, nel volgere di brevissimo tempo, alla rottura definitiva.
On line in data: 13 gennaio 2011
Newsletter n°5
Ciclo di incontri alla Fondazione Franceschi ONLUS
Dopo la pausa estiva, presentiamo il quinto appuntamento presso la Fondazione Franceschi Onlus:
Giovedì 28 Ottobre - Intelligenza e casualità.
Il mondo in cui viviamo diventa sempre più complicato, imprevedibile e lo capiamo sempre di meno. Ci illudiamo di poter formulare delle previsioni sul futuro sulla base dell’esperienza acquisita nel passato, ma così facendo non si tiene conto del fattore più importante che è in gioco: la casualità.
Di fronte agli eventi imprevedibili che capitano nella vita quotidiana, siamo per lo più indifesi e così tendiamo a subirli, almeno inizialmente, proprio perché concentriamo l’attenzione soltanto sulle cose che già conosciamo, trascurando così tutto ciò che esula dal nostro punto di vista e dai vecchi schemi di pensiero. Una prospettiva tanto limitata ci induce all’errore di semplificare troppo la realtà circostante, oltre ad impedirci di vedere le opportunità che la vita offre continuamente.
On line in data: 30 settembre 2010
Newsletter n°4
Ciclo di incontri alla Fondazione Franceschi ONLUS
Vi presentiamo il quarto appuntamento presso la Fondazione Franceschi Onlus:
Giovedì 01 Luglio - Artefici del proprio destino.
Che cosa ha da dire la filosofia all’uomo di oggi? Di solito si pensa ad essa come a qualcosa di puramente teorico, astratto, lontano dalla concretezza della vita e dalle sue necessità quotidiane. Ma è proprio così? A ben guardare, invece, la filosofia è il tentativo di rispondere ai nostri interrogativi più pressanti, lo sforzo di trovare soluzioni ai nostri problemi più urgenti. Non offre, certo, facili ricette di vita precostituite. Ma di fronte alle domande più profonde – quelle sul senso stesso della vita, quando la stanchezza o il dolore sembrano farsi intollerabili – o davanti ai problemi più impellenti – ‘Devo cambiare lavoro?’, ‘Come devo educare i miei figli?’, ‘È giusto fare questa cosa?’ – la filosofia può illuminarci la strada.
On line in data: 15 giugno 2010
Newsletter n°3
Ciclo di incontri alla Fondazione Franceschi ONLUS
Prosegue la serie di incontri gratuiti presso la Fondazione Franceschi Onlus. A questo proposito, sono ancora disponibili gli ultimi posti per l’appuntamento di:
Giovedì 10 Giugno - Aspettative a confronto: piccoli e grandi sogni per il futuro.
Desiderare e sognare sono delle energie che da sempre ci spingono a migliorare, ad andare avanti, ad affrontare le difficoltà e a superarle e, più in generale, a realizzare ciò che non ci sembrava possibile. Per fare questo l'essere umano deve confrontarsi con ciò che lo circonda ma anche con se stesso: i suoi limiti, le sue paure e ansie, i fantasmi del passato, magari i propri genitori. E tutto questo ha un prezzo, ovvero il bilancio della propria vita.
Vi segnaliamo, inoltre, il terzo appuntamento:
Giovedì 17 Giugno - Shopping compulsivo: patologia o buoni clienti?
Fenomeno relativamente recente, spesso attribuito a casalinghe o a donne insoddisfatte, si è scoperto che la sindrome dello shopping compulsivo riguarda, invece, circa l’8% della popolazione. Non distingue tra uomo e donna, tra ricco e povero. Può diventare un serio problema e non solo per le tasche. Esso può infatti estendersi fino a modificare la vita privata di ciascuno di noi.
On line in data: 13 maggio 2010
Newsletter n°2
Ciclo di incontri alla Fondazione Franceschi ONLUS
La Fondazione Franceschi anche per quest’anno organizza una serie di appuntamenti di sicuro interesse sociale, rivolti al pubblico e completamente gratuiti.
I primi due incontri saranno:
Giovedì 27 Maggio - Burn out. Tra sintomi e significati.
La sindrome del burn-out può colpire le persone che esercitano professioni d'aiuto quando non riescono a reagire in maniera adeguata agli eventi stressanti che il lavoro comporta. questo, solitamente, implica una riduzione dell'impegno e un aumento delle emozioni negative associate al lavoro, nonchè la percezione di non poter far fronte alle mansioni assegnate. In tal senso il burn-out può essere considerato una sindrome da stress rilevabile in qualsiasi organizzazione di lavoro.
Giovedì 10 Giugno - Aspettative a confronto: piccoli e grandi sogni per il futuro.
Desiderare e sognare sono delle energie che da sempre ci spingono a migliorare, ad andare avanti, ad affrontare le difficoltà e a superarle e, più in generale, a realizzare ciò che non ci sembrava possibile. Per fare questo l'essere umano deve confrontarsi con ciò che lo circonda ma anche con se stesso: i suoi limiti, le sue paure e ansie, i fantasmi del passato, magari i propri genitori. E tutto questo ha un prezzo, ovvero il bilancio della propria vita.
On line in data: 29 aprile 2010
Newsletter n°1
La demenza: diagnosi tempestiva e trattamenti terapeutici - di Iole Zilli
Il 21 settembre scorso, in occasione della celebrazione della XVI Giornata Mondiale Alzheimer, si è svolto un convegno sulla demenza patrocinato dalla Società della Salute di Firenze e dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Firenze. Il convegno ha avuto luogo presso il Libero Caffè Alzheimer – Libreria Libri Liberi in Via San Gallo 25R a Firenze – e si è aperto alle 9.30 con la presentazione di Manlio Matera, Vice Presidente dell’Associazione Italiana Malattia di Alzheimer (AIMA). Matera ha spiegato che la scelta di questa sede è un tributo al Libero Caffè Alzheimer, una iniziativa fortemente voluto dall’AIMA e dall’associazione culturale Libri Liberi. L’idea di un “caffè” che fosse il luogo di incontro per persone affette da demenza e per i loro familiari è nata in Olanda e si è poi diffusa in altri paesi europei, oggi anche in Italia. A Firenze il Libero Caffè Alzheimer è una realtà grazie all’iniziativa dell’AIMA, della Fondazione Vincenzo Chiarugi della Misericordia di Empoli e dell’associazione Libri Liberi, con il patrocinio del Quartiere 1 del Comune di Firenze e della Società della Salute. Il Vice Presidente dell’AIMA ha illustrato le finalità del Libero Caffè Alzheimer chiarendo che questo non si presenta come un surrogato di servizi già attivati nell’area fiorentina come, ad esempio, il centro ascolto dell’AIMA. Si propone, invece, di costituire “una palestra” delle relazioni interpersonali, un luogo di incontro dove malati e familiari svolgono attività insieme in un ambiente favorevole e stimolante. Allo stesso tempo, si prefigge di creare una “occasione” per l’inclusione sociale di persone non autosufficienti e abbattere lo stigma sociale che si costituisce intorno ai malati e a chi se ne occupa, per “non confondere la malattia con la persona”.
On line in data: 22 ottobre 2009
Fondazione Franceschi 
